Sono le 20:30, stai cenando, e squilla il telefono. Numero fisso, prefisso di Milano. Rispondi. "Buonasera, la chiamo per un'offerta esclusiva sulla luce e il gas..." Hai già riattaccato? Oppure stai ancora cercando il modo di fermare queste chiamate una volta per tutte?

Il Registro Pubblico delle Opposizioni - RPO - esiste proprio per questo. Dal 2022 è stato esteso anche ai numeri cellulari e ai contatti ottenuti tramite elenchi pubblici. Ma c'è qualcosa che devi sapere prima di aspettarti il silenzio totale.

Cos'è il Registro Pubblico delle Opposizioni

L'RPO è un registro gestito da una fondazione no-profit per conto del Ministero delle Imprese e del Made in Italy. Nasce dal D.P.R. 178/2010 e consente ai cittadini italiani di opporsi all'uso dei propri dati per telefonate e comunicazioni promozionali.

In pratica: ti iscrivi, e le aziende che fanno telemarketing legale sono obbligate a consultare il registro prima di chiamare. Se il tuo numero è presente, non possono contattarti - pena sanzioni da parte dell'AGCM (Antitrust).

Chi può iscriversi e quali numeri

Puoi iscrivere:

  • Numeri di telefono fisso presenti negli elenchi telefonici pubblici
  • Numeri di cellulare (dal luglio 2022, con la riforma del regolamento)
  • Indirizzi email e fax (meno rilevanti per il telemarketing vocale)

Non puoi iscrivere numeri aziendali o partite IVA - l'RPO è riservato ai consumatori privati. Se hai un numero professionale intestato a un'azienda, hai altri strumenti.

Come iscriversi al RPO: passo dopo passo

  1. Vai su registrodelleopposizioni.it - è il sito ufficiale, diffida di altri siti con nomi simili
  2. Clicca su "Iscrizione" nella sezione dedicata ai numeri telefonici
  3. Inserisci il tuo numero di telefono (con prefisso internazionale +39 per i cellulari)
  4. Inserisci un indirizzo email valido - ti arriverà un codice di conferma
  5. Conferma l'iscrizione cliccando il link nell'email ricevuta
  6. Attendi: il registro aggiorna le sue liste ogni 15 giorni. Dopo l'iscrizione, le aziende hanno 30 giorni per adeguarsi

Il processo è gratuito e richiede meno di cinque minuti. Puoi iscrivere più numeri con la stessa email.

Cosa cambia dopo l'iscrizione (e cosa no)

Tipo di chiamata RPO la blocca? Note
Call center che usano elenchi pubblici Dopo 30 giorni dall'iscrizione
Aziende a cui hai dato il consenso esplicitamente No Il consenso firmato prevale sull'RPO
Call center abusivi (senza licenza) No Non consultano nessun registro
Chiamate da numeri esteri No L'RPO vale solo per operatori con obblighi italiani
Truffe e phishing telefonico No Non sono telemarketing legale
Operatori energetici, telco con tuo vecchio contratto Parzialmente Se hai già avuto un rapporto commerciale, possono ancora contattarti per offerte simili

Il punto cruciale: se hai firmato un modulo - anche un contratto di fornitura gas o telefono - che includeva il consenso al marketing, quella società può ignorare l'RPO. Il registro non cancella i consensi già dati.

Come revocare i consensi già dati

Per le aziende a cui hai già dato il consenso, devi agire direttamente con loro:

  1. Scrivi una email o PEC all'azienda indicando "revoca del consenso al trattamento dei dati personali per finalità di marketing"
  2. Cita il GDPR (Regolamento UE 2016/679) e il D.Lgs. 196/2003 (Codice Privacy italiano) - hai il diritto di revocare il consenso in qualsiasi momento
  3. L'azienda ha 30 giorni per rispondere e adeguarsi
  4. Se non lo fa, puoi presentare reclamo al Garante Privacy su garanteprivacy.it

Cosa fare se continuano a chiamarti dopo l'iscrizione

Se un'azienda ti contatta quando sei già iscritto all'RPO - e non hai dato loro un consenso esplicito - sta violando la normativa. Puoi:

  • Segnalare l'episodio all'AGCM (Antitrust) su agcm.it - è l'ente che sanziona il telemarketing abusivo
  • Presentare reclamo al Garante Privacy su garanteprivacy.it
  • Conservare log delle chiamate (data, ora, numero) come prova

Le sanzioni per violazione dell'RPO possono arrivare fino a 20 milioni di euro o al 4% del fatturato annuale globale dell'azienda. L'AGCM ha già sanzionato diversi operatori energetici e telco negli ultimi anni.

Alternativa pratica: il blocco diretto dal telefono

L'RPO riduce le chiamate legittime ma non le elimina tutte. Per i call center abusivi e le truffe, il blocco manuale sul dispositivo è più efficace nell'immediato:

  • Android: apri l'app Telefono → tieni premuto il numero nella cronologia → "Blocca numero"
  • iPhone: apri il numero nei recenti → tocca la "i" → "Blocca questo chiamante"
  • Tramite operatore: TIM, Vodafone, WindTre e altri offrono servizi di blocco chiamante su richiesta

Se vuoi identificare i numeri prima di decidere se bloccarli, leggi la guida su come verificare un numero sconosciuto in Italia.

Quanto dura l'iscrizione all'RPO

L'iscrizione è permanente, ma devi rinnovarla se cambi numero. Se perdi il numero o porti il numero a un altro operatore (MNP - portabilità), l'iscrizione rimane valida perché è legata al numero, non all'operatore.

Puoi anche cancellare la tua iscrizione in qualsiasi momento dallo stesso sito, se per qualche motivo dovessi volerlo.

Ho già firmato il consenso marketing su mille contratti. L'RPO serve ancora?

Sì, ma devi lavorare su due fronti in parallelo. L'RPO blocca le aziende che ti raggiungono tramite elenchi pubblici senza consenso previo. Per le aziende che hanno già il tuo consenso, devi revocarle una per una come descritto sopra. I due strumenti si completano.

Posso iscrivere il numero di mia madre o di un familiare anziano?

No, non direttamente: l'iscrizione deve essere fatta dal titolare del numero o da un suo delegato formale. Puoi però guidare il tuo familiare nel processo, che richiede solo email e numero di telefono. Se il familiare non ha email, puoi usare anche il call center del RPO: 06.42986411.

Le telefonate di sondaggi e ricerche di mercato rientrano nel telemarketing?

Sì, se il sondaggio è finalizzato alla vendita o alla profilazione commerciale. No, se si tratta di ricerca accademica o istituzionale senza fine promozionale. In pratica, la maggior parte dei "sondaggi" telefonici che ricevi da call center sono copertura per attività di vendita, quindi l'RPO si applica.