Apri Telegram e trovi un messaggio da un numero mai visto. "Ciao, lavoriamo con un'agenzia di marketing. Ti diamo 80 euro al giorno per mettere like ad alcuni video, vuoi provare?" Il primo compito è davvero semplice e ti pagano sul serio una piccola somma. Ti sembra di aver trovato un guadagno facile. È esattamente l'amo che volevano farti mordere.

Telegram non è WhatsApp. Funziona con username pubblici, bot automatici e canali enormi. Questa apertura è comoda, ma regala ai truffatori strumenti che su altre app non hanno. Conoscere le truffe tipiche di Telegram ti permette di usarlo senza paura.

Le finte offerte di lavoro: la task scam

È la truffa più diffusa su Telegram in questo periodo. Lo schema "metti like e guadagni" parte sempre allo stesso modo. Ti contatta un finto reclutatore. I primi micro compiti ti vengono pagati per davvero, con pochi euro, e questo serve a costruire fiducia.

Poi il gioco cambia. Ti propongono "task premium" che richiedono di anticipare dei soldi per "sbloccare commissioni più alte". Ti mostrano un saldo virtuale che cresce. Quando provi a prelevare, scopri che devi versare ancora di più. Il saldo non esiste: è solo un numero su uno schermo. Questo meccanismo somiglia da vicino alla falsa offerta di lavoro al telefono, qui spostata in chat.

Finti bot e admin di "supporto"

Su Telegram chiunque può creare un bot con un nome che sembra ufficiale, tipo "Supporto Assistenza" o il nome di una banca. Questi finti bot e finti amministratori ti scrivono fingendo di risolvere un problema.

Lo schema classico: scrivi in un gruppo che hai un dubbio su un servizio, e in pochi minuti ti contatta in privato un "admin del supporto". Non è l'admin vero. Gli amministratori reali quasi mai ti scrivono per primi in privato. Il finto supporto punta a farti dettare codici, password o a farti mandare denaro.

I gruppi e canali crypto pump-and-dump

Telegram è pieno di canali che promettono guadagni sicuri con le criptovalute. "Segnale forte oggi", "questa moneta esplode tra un'ora", "il nostro gruppo VIP guadagna ogni giorno". Spesso mostrano screenshot di profitti enormi.

Molti di questi sono schemi pump-and-dump. Gli organizzatori comprano una moneta poco conosciuta, spingono migliaia di persone a comprarla in massa per far salire il prezzo, poi vendono al picco e lasciano gli altri con monete che crollano. Se l'amo è "guadagno garantito", scappa: l'investimento garantito non esiste. È lo stesso meccanismo che alimenta la truffa degli investimenti e del trading in criptovalute al telefono.

Il furto dell'account con il codice di login

Questa è subdola e veloce. Un tuo contatto, in realtà già hackerato, ti scrive: "Ciao, mi aiuti a votare il mio amico a un concorso? Ti arriva un codice, mandamelo". Ti fidi perché è un nome che conosci.

Quel codice è il codice di accesso al tuo account Telegram. Se glielo invii, prendono il controllo del tuo profilo e ripetono la stessa truffa con tutti i tuoi contatti. Mai inviare a nessuno il codice di login ricevuto via SMS o nei messaggi di Telegram, nemmeno a un amico fidato. Se te lo chiede, vuol dire che il suo account è già stato rubato.

Finti bot di verifica

Quando entri in alcuni gruppi, un bot ti chiede di "verificarti" per accedere. Ti porta su una pagina esterna dove devi collegare il tuo wallet di criptovalute o inserire credenziali. Quella pagina è una trappola che svuota il wallet o ruba i dati. Una vera verifica anti-spam non ti chiede mai di collegare un wallet o di inserire password.

Perché Telegram attira più truffatori di altre app

Non è un caso che certe truffe vivano soprattutto qui. Telegram ha caratteristiche che le altre app di messaggistica non hanno, e i truffatori le sfruttano una per una.

Prima cosa, gli username pubblici. Puoi contattare chiunque conoscendo solo il suo nome utente, senza bisogno del numero. Questo permette di mandare messaggi a sconosciuti senza essere bloccati facilmente. Seconda cosa, i bot: chiunque ne può creare uno, dargli un nome che sembra ufficiale e farlo scrivere in automatico a migliaia di persone. Terza, i canali e i gruppi possono ospitare decine di migliaia di iscritti, perfetti per gli schemi di gruppo come il pump-and-dump.

A questo si aggiunge che gli account si aprono in fretta e si abbandonano altrettanto in fretta. Quando ne blocchi uno, il truffatore ne usa subito un altro. Per questo la difesa non può basarsi sul riconoscere i singoli profili, ma sul riconoscere gli schemi e sul chiudere le porte con le impostazioni giuste.

Le impostazioni privacy di Telegram da sistemare subito

Telegram ti dà un buon controllo, ma le impostazioni vanno regolate a mano. Vai in Impostazioni, poi Privacy e sicurezza, e sistema questi punti.

ImpostazioneImposta suPerché
Numero di telefonoNessunoNasconde il tuo numero agli sconosciuti
Chi può chiamarmiI miei contattiBlocca le chiamate dagli sconosciuti
Gruppi e canaliI miei contattiImpedisce che ti aggiungano a gruppi a caso
Verifica in due passaggiAttiva con passwordProtegge l'account anche se rubano il codice SMS

La verifica in due passaggi è la difesa più importante. Con una password aggiuntiva, chi ruba il codice via SMS non riesce comunque a entrare nel tuo account.

Regole pratiche per non cascarci

  • Diffida di ogni "lavoro" che ti scrive per primo e parla di like, recensioni o task pagati.
  • Non anticipare mai soldi per "sbloccare" guadagni o prelievi.
  • Non inviare a nessuno il codice di accesso a Telegram, neanche a un contatto noto.
  • Ignora i bot e gli admin che ti scrivono in privato offrendo "supporto".
  • Non collegare il tuo wallet a pagine di "verifica" trovate nei gruppi.
  • Blocca e segnala subito i profili sospetti dalla scheda del contatto.

Se uno sconosciuto ti scrive da un numero italiano e hai un dubbio, puoi cercarlo su un servizio di segnalazioni come numerosospetto.it prima di rispondere: capita spesso che quel numero risulti già collegato ad altre truffe. Molti di questi schemi viaggiano anche su altre app, quindi vale la pena conoscere pure le truffe su WhatsApp e come riconoscerle.

Come segnalare e ripulire dopo un contatto sospetto

Se incappi in un profilo o in un bot truffaldino, non limitarti a chiudere la chat. Segnalalo. Apri la scheda del contatto o del canale, scegli la voce di segnalazione e indica il motivo, poi blocca. Le segnalazioni aiutano Telegram a rimuovere gli account che colpiscono altri utenti.

Se temi che il tuo account sia già stato compromesso, controlla le sessioni attive. In Impostazioni, alla voce Dispositivi, vedi tutti gli accessi collegati al tuo profilo. Se trovi un dispositivo che non riconosci, chiudilo subito e cambia le impostazioni di sicurezza. Se hai dato dei dati bancari a un finto supporto, contatta la banca senza aspettare.

Quando la truffa coinvolge denaro versato o dati personali, vale la pena segnalare l'episodio anche alla Polizia Postale tramite il portale commissariatodips.it. Conserva screenshot delle conversazioni, degli username e di ogni richiesta ricevuta: sono elementi utili per la denuncia.

FAQ

Su Telegram mi offrono di guadagnare mettendo like, è vero?

No, è una truffa nota come task scam. Ti pagano qualche euro all'inizio per guadagnare la tua fiducia, poi ti chiedono di anticipare soldi per "sbloccare" guadagni più alti che non vedrai mai. Nessuna azienda seria recluta così, scrivendoti dal nulla su Telegram.

Un mio amico mi ha chiesto un codice per votare a un concorso, glielo mando?

No, in nessun caso. Quel codice è la chiave del tuo account Telegram. Se lo invii, perdi il controllo del profilo e i truffatori scriveranno la stessa richiesta a tutti i tuoi contatti. Probabilmente l'account del tuo amico è già stato rubato: avvisalo su un altro canale.

Come faccio a nascondere il mio numero su Telegram?

Vai in Impostazioni, poi Privacy e sicurezza, poi Numero di telefono, e imposta su "Nessuno". Così il tuo numero non sarà visibile agli sconosciuti. Conviene anche limitare a "I miei contatti" chi può chiamarti e aggiungerti ai gruppi.

Gli admin dei canali mi scrivono davvero in privato?

Quasi mai. Gli amministratori seri non ti contattano per primi in chat privata per "darti supporto". Se ricevi un messaggio del genere dopo aver chiesto aiuto in un gruppo, trattalo come una probabile truffa e non fornire dati, codici o denaro.

In sintesi

Le truffe su Telegram sfruttano l'apertura della piattaforma: finti reclutatori, bot fasulli, canali crypto e furti di account con il codice di login. La difesa parte da due mosse semplici. Attiva la verifica in due passaggi, chiudi le impostazioni privacy, e non dare mai a nessuno codici, password o anticipi di denaro.