La parola "gratis" in questa domanda dice molto: chi la digita ha già incontrato un sito che mostra "risultato trovato" e poi chiede una carta di credito. La buona notizia è che la parte utile dell'informazione è tutta gratuita. La cattiva è che la parte che non trovi gratis non la trovi neanche pagando, perché nessuna azienda privata ha accesso legale ai dati degli intestatari.
I tre strumenti gratuiti che funzionano
- La ricerca del numero su un motore di ricerca, scritto tra virgolette e nei formati più comuni, con e senza spazi. Se il numero appartiene a un'azienda, trovi la pagina contatti; se è spam, trovi le lamentele.
- I database di segnalazioni, come il nostro catalogo dei numeri. La forza sta nella quantità: un call center che chiama cinquantamila persone lascia tracce, e leggere venti commenti richiede un minuto.
- L'elenco telefonico, che però copre solo i numeri fissi e i cellulari che il titolare ha scelto di pubblicare. Per il classico cellulare che ti chiama a cena è quasi sempre vuoto.
Le app: gratuite fino a un certo punto
Truecaller, Whoscall e simili mostrano gratis il nome associato al numero se è nel loro database e bloccano lo spam noto. La versione a pagamento aggiunge la ricerca manuale illimitata e toglie la pubblicità, non aggiunge dati magici. Il prezzo vero della versione gratuita è la tua rubrica, che in alcune app viene caricata sui loro server. Ne abbiamo parlato nel confronto tra le app di identificazione.
Il trucco del "risultato parziale"
Il modello di business dei siti che sembrano gratuiti è sempre lo stesso: mostrano prefisso e operatore, cioè informazioni pubbliche, poi coprono una riga con "nome intestatario: disponibile dopo la verifica". Dopo il pagamento la riga resta vuota o contiene il nome dell'operatore. Non è un caso isolato, è il formato standard del settore.
Quando "gratis" non basta
Se il numero chiama con l'anonimo, i metodi sopra non servono perché non hai niente da cercare. In quel caso esistono due strade, entrambe gratuite: chiedere al tuo operatore la procedura per le chiamate di disturbo, oppure sporgere denuncia se le chiamate sono molestie. Anche qui, il servizio a pagamento non è un'alternativa, è un intermediario.
In pratica: prima di aprire il portafoglio controlla il numero nel database, guarda se è tra i più cercati e leggi i commenti. Nella grande maggioranza dei casi la risposta è già lì.