La chiamata anonima non è invisibile alla rete. Il numero del chiamante viaggia normalmente fino al tuo operatore, che lo conosce: è solo la presentazione al tuo telefono a essere soppressa. Questo dettaglio tecnico cambia tutto, perché significa che il dato esiste e che la questione è solo chi ha il diritto di vederlo. Le strade per arrivarci sono tre, con velocità e forza legale molto diverse.

Strada rapida: la deviazione di chiamata

Servizi come Whooming impostano sulla tua SIM una deviazione delle chiamate rifiutate verso i propri sistemi. Il nodo che riceve la deviazione vede il numero reale, e te lo mostra nell'app. Funziona in pochi secondi, costa un abbonamento e ha un limite: ti dà le cifre, non un nome, e il numero scoperto va poi cercato nel catalogo dei numeri come qualsiasi altro. I dettagli aggiornati sono nella risposta Whooming esiste ancora.

Strada formale: la richiesta all'operatore

L'articolo 127 del Codice della privacy riguarda proprio le chiamate di disturbo. Il contraente che le riceve può chiedere al proprio operatore di rendere temporaneamente inefficace la soppressione dell'identificativo del chiamante e di conservare i dati sull'origine delle chiamate. La misura vale solo negli orari in cui le chiamate si verificano e per un massimo di quindici giorni. La richiesta va fatta per iscritto, indicando le modalità delle chiamate, e se è stata anticipata per telefono va inviata entro quarantotto ore. I dati conservati possono esserti comunicati se dichiari di usarli esclusivamente per tutelarti dalle chiamate di disturbo. Gli operatori hanno moduli dedicati, spesso chiamati "richiesta per chiamate di disturbo".

Strada legale: la denuncia

Se le chiamate anonime sono minacce, insulti o una persecuzione continua, il fatto rientra nelle molestie o, nei casi più gravi, negli atti persecutori. Con la denuncia, l'autorità giudiziaria può chiedere all'operatore i dati del chiamante e dell'intestatario, cosa che nessun privato può fare. È l'unica strada che porta a un nome e a conseguenze. Le informazioni da preparare, con date, orari e contenuti, sono descritte nell'articolo su come denunciare.

Cosa non funziona

I codici del telefono, come *#21# o *#62#, mostrano le deviazioni attive sulla tua linea e non hanno nulla a che fare con le chiamate ricevute. Le app di identificazione lavorano sul numero visibile e con l'anonimo non hanno niente da leggere. I siti a pagamento che promettono di "rintracciare la chiamata anonima" non hanno accesso alla rete dell'operatore.

Quale strada scegliere

In pratica: se sono scherzi o fastidi occasionali, blocca le chiamate anonime dal telefono, come spieghiamo nell'articolo sul numero anonimo. Se vuoi sapere chi è e non ti serve una prova, la deviazione è la via più veloce. Se le chiamate sono molestie, salta direttamente alla richiesta all'operatore e alla denuncia: la documentazione ufficiale, a nostro avviso, vale di più di una schermata di app.