La ricerca di un'alternativa a Whooming produce liste di app che, lette con attenzione, rispondono a un'altra domanda. Truecaller, Whoscall, Hiya, Tellows e simili sono ottime per dire chi è un numero sconosciuto che vedi sul display. Con un numero privato non hanno niente da leggere, perché il numero non arriva al telefono. A nostro avviso è la confusione più diffusa di tutto l'argomento, e conviene chiarirla prima di installare qualcosa.

Due problemi, due famiglie di strumenti

Il primo problema è il numero visibile ma sconosciuto. Le app di identificazione lo confrontano con i loro database e mostrano un nome o un'etichetta di spam. Fanno in automatico ciò che puoi fare a mano nel catalogo dei numeri, con il costo di condividere in alcuni casi la tua rubrica: il confronto è nell'articolo sulle migliori app per identificare i numeri. Il secondo problema è il numero soppresso, e qui serve una tecnica di rete, non un database: la deviazione della chiamata verso un nodo che possa leggere l'identificativo. È il terreno di Whooming, e in Italia non ha concorrenti veri.

Le app straniere che non funzionano qui

Cercando in inglese si trovano servizi come TrapCall, che fanno la stessa cosa di Whooming, ma sono legati agli operatori statunitensi e non si attivano su una SIM italiana. Nel corso degli anni sono comparse e sparite app italiane con lo stesso meccanismo, spesso con vita breve. Se ne trovi una nuova, la domanda da porsi è a chi stai deviando tutte le chiamate rifiutate e da quanto tempo esiste l'azienda.

L'alternativa che non è un'app

Per le chiamate anonime moleste esiste una strada gratuita e formale: l'articolo 127 del Codice della privacy ti permette di chiedere per iscritto al tuo operatore di rendere temporaneamente inefficace la soppressione del numero, per un massimo di quindici giorni, con conservazione dei dati sulle chiamate di disturbo. Gli operatori hanno moduli dedicati. È più lenta di un'app, ma produce dati utilizzabili in una denuncia, come spieghiamo nella risposta su come risalire a una chiamata anonima.

Il blocco come alternativa

Spesso l'obiettivo reale non è scoprire chi chiama, ma smettere di ricevere le chiamate. Android e iPhone permettono di silenziare o bloccare le chiamate senza identificativo direttamente dalle impostazioni, e alcuni operatori offrono il blocco dell'anonimo sulla linea. È la soluzione più semplice, e per chi non subisce molestie ma solo fastidio, a nostro avviso è anche la migliore. Le opzioni sono raccolte nell'articolo sul numero anonimo e riservato.

In pratica

Per il numero visibile: un'app di identificazione o la ricerca nel database. Per il numero privato: Whooming, se accetti il compromesso della deviazione, oppure l'operatore e la denuncia se il problema è serio. Nessuna app dei negozi digitali fa la seconda cosa meglio della prima strada, e chi lo promette sta vendendo un'app di identificazione con una descrizione fuorviante.